Il pensiero televisivo: Lana del Rey ospite a Le Invasioni Barbariche
0Premesso che amo da morire il suo personaggio e l’album Born to die che giudico davvero un piccolo gioiello, devo dire che live per quel poco che ho visto, Lana del Rey rende davvero poco. Ieri, ospite da Daria Bignardi per l’ultima puntata de Le Invasioni barbariche, non è stato un’eccezione: Blue Jeans e Born to die sembravano cantate in alcuni tratti dalla sempiterna Gemma del Sud.
E anche l’intervista, durata quattro domande e un piscio, è stata veramente terribile, ai livelli di trashume di quella della Ventura a Lady Gaga a Quelli che il calcio.
Il pensiero telefilmico: Kit Harigton (Jon Snow) e Richard Madden (Robb Stark) promuovono Game of Thrones
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Non sono particolarmente fan dei personaggi che interpretano in Game of Thrones, ossia Robb Stark e Jon Snow, i due fratellastri fin troppo buoni per i miei gusti. Però devo dire che davanti a queste foto che ritraggono Kit Harington e Richard Madden, mentre sono a Rio De Janeiro e in Messico per promuovere la serie, non posso restare indifferente. Mi viene da dire solo una cosa: cazzarola!
Il pensiero musicale: Sting ft. Katy Perry….ehm, Gotye ft. Kimbra, Somebody that I used to know
0Da qualche giorno mi sto scimunendo appresso a questa canzone.
Quando la ascoltavo per radio nelle scorse settimane, ero assolutamente convinto che si trattasse di Sting, soprattutto nel ritornello. Mi dicevo: cavolo finalmente Sting ha prodotto qualcosa di valido sia commercialmente che musicalmente senza dover per forza partorire lagne e canti natalizi. Poi ascoltandola meglio mi sono reso conto che a un certo punto una tizia cominciava a cantare e questa tizia aveva una voce pericolosamente simile a quella di Katy Perry. Oddio, Sting featuring Katy Perry? Uccidetemi subito!
Volevo morire, però il pezzo era comunque molto, ma molto bello. Immaginatevi quanto mi sia sentito cretino quando tramite Alessandro Borghese ho scoperto che Sting e Katy Perry non avevano c’entravano una mazza, ma che il brano era di tale Gotye, cantautore belga naturalizzato australiano con il featuring di Kimbra.
Che dire, pezzo bellissimo, brano particolare e molto, molto interessante: il video poi è pure meglio. Credo proprio che approfondirò Gotye e ascolterò l’intero album da cui è tratta questa “Somebody that I used to know“.
E comunque se pensiate che sia troppo stupido per aver pensato che si trattasse di una canzone di Sting e Katy Perry, sappiate che non sono da solo ma in ottima compagnia. Infatti, basta cercare su google Sting Katy Perry o parole chiavi simili per trovare tanti miei cari amichetti, stupidotteri come me.
Il pensiero pubblicitario: il mistero di Corriere.it e della Costa Concordia
0Da qualche giorno gira sul web un’immagine che sarebbe un’ipotetica pubblicità del Corriere.it che ritrae la Costa Concordia, utilizzata tristemente per parlare di eventi ai quali la testata giornalistica è subito testimone.
Il web si interroga sulla veridicità di questa immagine e io onestamente voglio ben sperare che sia un fake grosso come una casa: il problema è che questa immagine può passare tranquillamente per vera, dato il modo in cui eventi così tragici sono trattati da più di un decennio a questa parte sui media tradizionali. Disgustoso.
Girando alla ricerca di info su questa immagine, ho trovato anche quest’altra che è palesemente una parodia e ben più geniale.
Il pensiero da sturbo: I Patriota twins, fotografati nudi da Terry Richardson
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Quando ho letto che Terry Richardson aveva immortalato i gemelli Marcos e Marcio Patriota nudi, ho subito pensato: “beh, ci siamo, finalmente abbiamo degli scatti porno”! Invece quel cretino di Richardson come al solito si è contenuto, regalandoci alcune immagini dei Patriota sbarbati e tutti nudi che continuano a solleticarci la fantasia con pose altamente omoerotiche e incestuose. Io li preferisco coi capelli un po’ lunghetti, un po’ di barba incolta e in un film della Bel Ami e voi?
P.S. Beato Marcelo Seba che sicuramente si è divertito sicuro a mettere le mani sul pacco ai due, maledetta checcaccia!
In giro per Milano: la sedia incatenata al palo
0Tra Via Farini e Maciachini: mi sfugge il motivo per il quale costui o costei abbia assicurato a un palo con la catena questa sedia.
Il pensiero demente: Titanic Super 3D
0Cosa accadrebbe se Titanic incontrasse George Lucas e Michael Bay? Ma soprattutto come sarebbe il film se fosse così 3D da concretizzare persino lo sputo di Rose in faccia al pubblico in sala? Geniale video virale per Titani Super 3D. Detto questo, io non so se andarlo a vedere o meno al cinema. Insomma, Titanic è Titanic e Cameron col 3D è un maestro, quindi la curiosità c’è. Però temo rischio cagata. Voi l’avete visto?
Il pensiero telefilmico: Game of Thrones, considerazioni sugli episodi 2×01 e 2×02
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E con questa geniale immagine dell’attrice che interpreta Arya, Maisie Williams, che sfotte quella cretina di Justin Bieber, inauguriamo i post sulla seconda stagione di Game of Thrones. Fresca fresca di rinnovo per la terza (che si vociferi sarà di minimo 20 episodi), in America sono andati in onda i primi due stupendi episodi tratti da A clash of kings, secondo libro della bella quanto complicata serie delle cronache di ghiaccio e di fuoco di George R. R. Martin.
Che dire? Pressoché perfetti. Completamente in linea con la qualità della prima serie, questi primi due episodi non mi hanno per nulla deluso, con un ottimo adattamento, una splendida regia e la solita cura maniacale dei particolari.
Ora, con la seconda serie, esploreremo molto meglio il mondo dei sette regni, ma soprattutto quello che c’è oltre e per ora luoghi come Pyke e Roccia del Drago sono stati resi perfettamente.
Senza contare l’isterismo di Cersei palese sin dal primo episodio, la bellezza della resa dei metalupi e dei draghi, la sensazione di incertezza e di confusione palpabile in ogni personaggio, la crudeltà che aumenta a dismisura senza mezzi termini. Complicata e mai banale, questa seconda serie rende benissimo. Qualche dubbio però ho nella resa di alcuni personaggi. Ottimo Balon Greyjoy, identico e preciso a come lo avevo immaginato. Anche Craster e le sue figlie mi hanno lasciato piacevolmente colpito. Non male Davos Seaworth, cavaliere della cipolla, anche se dalle descrizioni presenti nei libri me lo immaginavo molto più bonaccione e sempre umile: questo Davos mi sembra un po’ troppo sprezzante, ma è un pelo nell’uovo.
Invece, nota vera di demerito è la scena di sesso tra Stannis Baratheon e Melisandre. Nulla da dire sulla trasposizione e sulla resa dei due nuovi, importantissimi personaggi, ma questa scelta di sceneggiatura mi lascia un po’ di stucco non a causa della differenza dai libri (in questi, infatti, non avviene mai nulla tra i due) ma perché secondo me stravolge gratuitamente il carattere di Stannis, ostinatamente dedito all’onore, al dovere e molto, molto bigotto.
Che poi, ma quanto sono carini Arya e Gendry? Ma soprattutto quanto mi fa evaporare le mutande Gendry!?
Pasqua, considerazioni varie e…Jesus Christ Superstar!
0Chi bazzica queste pagine avrà capito ormai che non sono per niente religioso, che sono ateo e quindi tutte queste faccende come la Pasqua e Natale non sono altro che per me un modo per celebrare il consumismo capitalistico ormai allo sfascio, insito nella nostra cultura. Qualcosa con cui si è cresciuti e con cui per forza di cosa bisogna fare i conti. Oggi è Pasqua e auguri a chi ancora ci crede. I miei complimenti: da una parte vi invidio per la perseveranza con la quale persistete ad avere fede in cose che potrebbero andare veramente bene in un programma come Voyager.
Detto questo, la figura di Gesù a me ha sempre interessato parecchio. Non ci credo, ma mi ha sempre colpito molto per i valori che predicava. E poi diciamocelo, tutta la storia di Gesù (e anche l’antico testamento) hanno una sceneggiatura fighissima! L’unico Gesù che veramente mi fa venire i brividi è, però, Ted Neeley. Chi è Ted Neeley? Lui.
E l’unico Giuda che mi lascia ogni volta senza fiato è Carl Anderson. Chi sono costoro?
Sono gli interpreti dell’immenso, incredibile Jesus Christ Superstar, Opera Rock di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice, reso immortale in una spettacolare trasposizione cinematografica degli anni’70 che fece alzare le sottane dei clericali di tutto il mondo e che ormai ha fatto la muffa su Rete4 da una decina d’anni a questa parte, proprio durante il giorno pasquale.
Questo film, ancora incredibilmente innovativo, spacca di brutto sia per le musiche che per le interpretazioni. Ma soprattutto per l’originalità dell’adattamento, dei costumi e della visione dei personaggi. Basti pensare che Erode è una super checca isterica frustrata che mette in scena una performance che farebbe impallidire Elton John e Lady Gaga in quanto a frociume.
Il rapporto tra Gesù e Giuda è curato nei minimi particolari, ti afferra, ti sconvolge e ti porta con sé in un viaggio tra disperazione e dolore, dove la colpa di Dio nell’aver deciso il ruolo e le sorti di questi due uomini è evidente in ogni passaggio. E nella mia scena preferita, quella che vi porto oggi, Gesù sul Getsemani mostra tutto il suo lato umano, sviscerando le sue paure e incolpando Dio di quello che ha iniziato e che lui deve terminare. Le urla di Neeley/Gesù riescono a farmi drizzare quei quattro peli che possiedo, ogni santissima volta.
E poi, gli occhi di Ted Neeley sono tutto. Quindi, miei cari pozzi senza fondo che vi state abboffando di agnello, costolette, casatielli, pastiere o qualsiasi roba grassa proveniente dalla vostra regione, se facendo zapping finite su retequattro e intravedete gente strana che interpreta la storia di Gesù, posate la fetta di dolce e date una possibilità a questo film se non l’avete ancora visto, perché non ve ne pentirete.
Pensieri sparsi sulle settimane
1- Mai stato così mondano. È praticamente da un mesetto che esco di venerdì, sabato e domenica per la gioia del mio esiguo conto in banca. Però sto vedendo un casino di film!
- MDNA, MDNA, EMDIENEI, EMDIENEI. Eh sì, come era ovvio che sarebbe successo MDNA ha monopolizzato i miei ascolti: come tutti gli ascolti degli artisti a cui sono legato particolarmente, sto ancora digerendo e cercando di comprendere questo album prima di dire la mia. In questi giorni mi esprimerò sull’argomento, ma posso già anticiparvi che MDNA mi piace.
- Grazie al mio amato Tony, le tende sono arrivate nel mio soggiorno inondando la la stanza di una fantastica luce dorata che mi incanta.
- Ho preso Amorematico dei Subsonica in offerta alla FNAC. Lo desideravo da millemila anni tipo. È anche per omaggiare il concerto che andrò a vedere il 23 di questo mese.
- Aprile è cominciato sotto il segno di una depressione lavorativa con i fiocchi. Ho parecchie ansie per quanto riguarda la mia crescita professionale e le mie capacità. Il posto in cui lavoro dovrebbe essere creativo, ma è tutt’altro. Mi stanno addormentando il cervello e per questo motivo voglio fuggirne.
- Dopo anni di esaurimenti nervosi e bestemmie multiple, mi sono deciso a disattivare il correttore automatico di iPhone e la mia vita è cambiata per sempre. Ho già recuperato dieci anni di vita.
- Ho partecipato al Young Digital Lab sul Viral Marketing e Social Media. Che atmosfere, che freschezza, che bravura. E sono tutti ragazzi sotto i trent’anni. Non voglio perdere il contatto con il mondo attorno a me solo per assicurarmi quei quattro spiccioli per campare. Me ne sono tornato a casa passeggiando immerso in un clima dolce con un vento leggero che sembrava brezza sul mare. È stata una giornata ricca di speranze e bei momenti. Presto spazzati via da un tempo cupo, pesante e livido.
- Due occhi buoni, leggeri e dolci. In quei momenti mi sento a casa.














































